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Guida completa ai dati catastali di un immobile: informazioni e comunicazioni per una gestione efficiente

Cosa sono i dati catastali, quali informazioni comunicare e come gestirli online in modo semplice.

I dati catastali sono molto più di un semplice insieme di numeri e codici: sono la chiave per comprendere e valorizzare il proprio patrimonio immobiliare.

In un mondo in cui la burocrazia può sembrare un labirinto, avere una visione chiara delle informazioni catastali è fondamentale per chi si occupa di acquisti, vendite o semplicemente per chi desidera tenere sotto controllo il proprio immobile: sia per la corretta valutazione della proprietà sia per adempiere eventuali obblighi burocratici.

In questo articolo, ti guideremo passo dopo passo attraverso le varie fasi della gestione dei dati catastali, illustrando non solo cosa sono e quali informazioni includono, ma anche come e a chi comunicarli in maniera efficace e conforme alle normative.

Preparati a scoprire consigli pratici, esempi reali e approfondimenti che renderanno questo tema complesso accessibile a tutti.

Cosa sono i dati catastali di un immobile

Prima di addentrarci nei dettagli, è importante partire dalle basi: cosa sono e qual è il significato di dati catastali. Queste informazioni, infatti, costituiscono il punto di partenza per ogni operazione immobiliare, garantendo l’identificazione univoca e la trasparenza dell’immobile.

I dati catastali rappresentano l’insieme delle informazioni ufficiali relative a un immobile, registrate nel catasto. Questi dati comprendono dettagli come:

  • Identificazione dell’immobile: ubicazione, numero di foglio e particella.
  • Caratteristiche strutturali: metratura, destinazione d’uso e classe energetica.
  • Dati relativi alla proprietà: titolarità e eventuali vincoli.
  • Rendita catastale: valore attribuito all’immobile dal catasto, utilizzato per il calcolo di imposte e tasse come IMU e imposta di registro.

Queste informazioni non solo aiutano nell’individuare l’immobile in modo univoco, ma sono anche fondamentali in tutte le operazioni come compravendite, successioni e valutazioni fiscali.

Ad esempio, quando si procede con una compravendita, grazie ai dati catastali è possibile verificare che la proprietà sia conforme alle normative vigenti e di calcolare imposte e tasse in maniera accurata.

Quali sono i dati da comunicare in caso di necessità

Una comunicazione efficace e precisa dei dati catastali è fondamentale per evitare errori burocratici e garantire la regolarità delle pratiche amministrative.

In particolare, quando parliamo di “dati da comunicare”, occorre focalizzarsi sui tre elementi essenziali: il foglio catastale, la particella catastale e il subalterno.

  1. Foglio catastale
    Il foglio catastale è la suddivisione geografica del territorio in cui è localizzato l’immobile. Ogni foglio racchiude una porzione specifica e numerata di territorio, che consente di individuare in maniera univoca l’area di riferimento. Ad esempio, se il tuo immobile si trova in una zona urbana, il foglio catastale indicherà precisamente quella porzione della città.
  2. Particella catastale
    All’interno del foglio, la particella dei dati catastali è il numero che identifica il lotto specifico su cui sorge l’immobile. È un’informazione importante per distinguere il lotto dagli altri presenti nello stesso foglio, garantendo così una localizzazione precisa. Immagina la particella come l’indirizzo interno del territorio, indispensabile per ogni operazione di verifica o trasferimento di proprietà.
  3. Subalterno
    Quando l’immobile fa parte di un complesso più ampio o di una palazzina, sul foglio mappale è indicato il subalterno, ovvero il numero che identifica l’unità immobiliare specifica all’interno della particella. Questo dato è particolarmente rilevante in contesti condominiali, dove ogni appartamento o ufficio deve essere distinto chiaramente.

Questi dati, presi insieme, costituiscono il nucleo informativo per la registrazione e l’aggiornamento catastale, permettendo agli enti preposti di verificare la conformità dell’immobile e facilitare le operazioni amministrative.

A chi e quando bisogna comunicare le informazioni sui dati catastali dell’immobile

Sapere a chi rivolgersi e quando comunicare i dati catastali è un passaggio che permette di evitare ritardi e sanzioni burocratiche. La trasmissione delle informazioni deve essere mirata e tempestiva, in modo da soddisfare tutte le esigenze normative e operative.

La comunicazione dei dati catastali può essere richiesta in diversi momenti e a diverse figure istituzionali:

  • Agenzia delle Entrate e catasto:
    Durante operazioni di compravendita, successione o aggiornamenti fiscali, la trasmissione dei dati catastali è indispensabile per il calcolo delle imposte e per garantire la trasparenza dell’immobile.
  • Enti locali e comuni:
    Nel contesto di pratiche edilizie e urbanistiche, le amministrazioni locali richiedono questi dati per verificare la conformità delle costruzioni e per il rilascio di permessi.
  • Banche e istituti di credito:
    Durante la richiesta di mutui o finanziamenti, i dati catastali sono utilizzati per valutare il valore e la garanzia offerta dall’immobile.
  • Fornitori delle utenze:
    Quando si tratta della registrazione delle utenze (luce, gas, acqua, ecc.), è necessario allegare la visura catastale. Questo documento fornisce i dati essenziali (foglio, particella e subalterno) richiesti per procedere con l’allacciamento o la voltura delle utenze, garantendo così che le informazioni corrispondano esattamente allo stato dell’immobile.

Quando comunicare?
Dipende dalle tempistiche previste da ciascuna operazione:

  • Al momento della compravendita o trasferimento di proprietà:
    I dati devono essere aggiornati e comunicati tempestivamente per evitare ritardi burocratici o sanzioni.
  • Durante pratiche edilizie o urbanistiche:
    L’aggiornamento deve avvenire in concomitanza con l’inoltro delle domande di permesso e altre pratiche correlate.
  • Nel processo di registrazione delle utenze:
    Allegare la visura catastale è essenziale per il corretto allacciamento e voltura delle utenze, assicurando che i fornitori possano operare con dati certi e verificati.

È obbligatorio comunicare i dati catastali?

Un tema che spesso suscita domande riguarda l’obbligatorietà della comunicazione dei dati catastali. Il rispetto delle normative catastali, infatti, è necessario per garantire la trasparenza e la regolarità delle operazioni immobiliari.

Sapere quando e perché è obbligatorio comunicare i dati catastali può aiutare a evitare complicazioni burocratiche e sanzioni.

Analizziamo quali sono le situazioni in cui è necessario fornire tali dati, chi è responsabile della comunicazione, oltre alle conseguenze in caso di omissioni:

  • Compravendite e locazioni: i dati catastali sono essenziali per la registrazione dell’operazione e il calcolo delle imposte.
  • Attivare o variare una fornitura di energia, gas o acqua: è richiesto l’allegato della visura catastale per ricavare i dati necessari (foglio, particella, subalterno).
  • Compilare il modello ISEE: vengono utilizzati i dati catastali per valutare il patrimonio immobiliare e determinare l’indicatore della situazione economica equivalente.
  • Pagare tasse, imposte e tributi: la corretta comunicazione dei dati catastali serve per il calcolo e il versamento delle imposte relative all’immobile.
  • Richiedere un mutuo: le banche richiedono questi dati per valutare il valore dell’immobile e concedere il finanziamento.
  • Comunicare con l’amministratore condominiale: in caso di variazione dei dati originali, per una gestione trasparente e corretta delle proprietà comuni.

Laddove i dati sono richiesti e obbligatori e non comunicati, il rischio è quello di incorrere in sanzioni, che possono essere:

  1. Sanzioni amministrative fiscali da parte dell’Amministrazione Finanziaria.
  2. Sanzioni amministrative da parte del fornitore di energia e gas, con possibili interruzioni o ritardi nell’attivazione delle utenze.

Dove trovare i dati catastali che servono

L’accesso ai dati catastali è quello che ci serve per reperire tutte le informazioni relative all’immobile e per procedere così con le varie operazioni amministrative e fiscali.

Esistono diverse modalità per avere a disposizione questi dati, sia tramite documentazione in possesso del proprietario che attraverso servizi online e sportelli fisici.

Le fonti principali dove trovare ciò di cui abbiamo bisogno sono:

  • Atto di proprietà:
    Documento ufficiale in cui è riportata la descrizione completa dell’immobile.
  • Contratto di affitto:
    Spesso i dati catastali vengono inclusi per garantire la corretta identificazione dell’immobile.
  • Atto di compravendita:
    Durante le transazioni immobiliari, i dati catastali sono fondamentali per la registrazione e la valutazione fiscale.
  • Visura catastale:
    La visura fornisce una panoramica completa e aggiornata delle informazioni catastali, inclusa la rendita catastale

L’Agenzia delle Entrate è l’ente preposto alla gestione e fornitura di queste informazioni, offrendo diverse modalità di accesso per soddisfare le esigenze dei cittadini.

Se stai cercando la tua visura catastale, o hai necessità di una consultazione delle rendite catastali, ecco dove trovarla o richiederla:

Richiesta presso gli Uffici Provinciali – Territorio:
È possibile recarsi personalmente presso gli Uffici Provinciali – Territorio dell’Agenzia delle Entrate per richiedere una visura catastale. Qui, compilando l’apposito modulo di richiesta, si possono ottenere informazioni dettagliate sull’immobile di interesse. Il servizio è gratuito se richiesto in relazione a beni immobili di cui si è titolari.

Utilizzo degli sportelli catastali decentrati:
Alcuni Comuni, Comunità Montane, Unioni di Comuni e Associazioni di Comuni hanno attivato sportelli catastali decentrati. Questi sportelli offrono un servizio di prossimità, permettendo ai cittadini di ottenere visure catastali senza doversi recare presso gli uffici provinciali. È consigliabile verificare la presenza e gli orari di apertura di tali sportelli nel proprio Comune di residenza. ​

Richiesta Online tramite il portale dell’Agenzia delle Entrate:
Per coloro che preferiscono una soluzione digitale, l’Agenzia delle Entrate offre la possibilità di avere accesso ai dati catastali anche online, attraverso il proprio portale.

Inoltre, il servizio Risultanze catastali (sempre disponibile presso l’AdE) consente di consultare gratis visura e dati catastali degli immobili intestati a una persona, a condizione che il codice fiscale utilizzato per la ricerca corrisponda a quello registrato nella banca dati del Catasto.

Approfondiamo ora come fare per accedere online e in autonomia ai dati catastali necessari.

I dati catastali sono disponibili anche online?

La digitalizzazione ha reso l’accesso ai dati catastali più semplice e immediato, permettendo ai cittadini di consultare informazioni sugli immobili in modo rapido e sicuro da qualsiasi luogo.

Ecco una guida passo per passo per richiedere tutti i dati e la Visura Catastale Online:

  1. Accedi al Portale dell’Agenzia delle Entrate e clicca su “Area Riservata” in alto a destra.​
  2. Scegli il metodo di accesso tra SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale), CIE (Carta d’Identità Elettronica) o CNS (Carta Nazionale dei Servizi) e inserisci le credenziali corrispondenti per completare l’autenticazione.​
  3. Una volta autenticato, seleziona la sezione “Servizi”: cerca e clicca su “Visura catastale telematica”.​
  4. Scegli il tipo di visura che ti serve: decidi se effettuare una ricerca per immobile o per soggetto.​
    • Per immobile: Richiede l’inserimento degli identificativi catastali dell’immobile (Comune, sezione, foglio, particella, subalterno).
    • Per soggetto: Richiede l’inserimento del codice fiscale o dei dati anagrafici del proprietario.
  5. Definisci l’ambito della ricerca: specifica il tipo di catasto (fabbricati, terreni o entrambi) e indica il territorio di interesse, selezionando il Comune o l’intera Provincia.​
  6. Compila i campi richiesti con le informazioni a tua disposizione e clicca su “Cerca” per avviare la ricerca.​ Se la ricerca ha esito positivo, verrà mostrata una lista di immobili o soggetti corrispondenti ai criteri inseriti.
  7. Scegli il tipo di visura desiderata: attuale (stato corrente) o storica (evoluzione nel tempo).​ Clicca su “Richiedi visura”.​ Per i non titolari dell’immobile, il servizio potrebbe essere a pagamento (tramite il sistema pagoPA).​
  8. A questo punto è possibile scaricare la visura catastale in formato PDF e il documento sarà disponibile nella propria area riservata per un periodo limitato.

Come comunicare i tuoi dati catastali ad Accendi luce & gas

Per aggiornare o comunicare i tuoi dati catastali ad Accendi luce & gas, puoi farlo in modo semplice e veloce direttamente online. Accedi alla tua Area Riservata, vai alla sezione Le mie forniture e seleziona Dettaglio fornitura. Qui troverai il modulo dedicato, che ti permetterà di inserire le informazioni richieste in pochi passaggi.

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